Red Hook Crit
foto di Fabio Mitrano

Si è tenuta il 13 ottobre a Milano la prova italiana della Red Hook Crit, il circuito di gare cittadine con bici da pista (ruota fissa), al quale sono chiamati a partecipare ciclisti di fama mondiale, messenger in bicicletta e atleti urbani. La tipologia di gara richiede ai ciclisti una alta capacita di manovra sulla strada e alti livelli di preparazione fisica.
 Lungo il percorso di via Lambruschini, via Mariani Paolo, via Mario Negri, via La Masa e via Codigoro di 26,5 km (per gli uomini) e 20 km, per le donne, si sono affrontati circa un centinaio di affezionati di questo tipo di bici, davanti ad un discreto pubblico, che ha assistito alla manifestazione tra il divertito e l’incuriosito.
 La Red Hook Criterium, giunta ormai alla settima edizione, lega diverse manifestazioni simili che svolgono a Milano, Barcellona e New York (Brooklyn). L’appuntamento di Milano è stato il terzo del 2014. 
Per la cronaca, l’edizione milanese è stata vinta da Thibaud Lhenry tra gli uomini e Ainara Elbusto Arteaga tra le donne.
La RHC gode del sostegno di diverse aziende di settore, tra queste Castelli, che ha dedicato un post sul proprio blog con una bella categoria fotografica.
sito della manifestazione
galleria fotografica ufficiale
galleria castelli

1 COMMENTO

  1. INVITO MASETTI DAY

    Masetti, che il mitico fondatore e direttore del Corriere della Sera, Eugenio Torelli Viollier, definì “l’anarchico delle due ruote” per le sue simpatie politiche, “è stato un messaggero di italianità, ma soprattutto un entusiasta e un poeta: è riuscito a trasformare la vita in sogno.” (Claudio Gregori – La Gazzetta dello Sport).

    In occasione delle celebrazioni dei 150 anni dalla nascita di Luigi Masetti, Il Consorzio per lo Sviluppo del Polesine, il Bianchi Cafè & Cycles di Milano, Adriatic LNG, hanno il piacere di invitarLa il giorno:

    Lunedì 15 dicembre – ORE 11,00

    presso il Bianchi Cafè & Cycles, via Cavallotti 8, Milano – alla Conferenza stampa/party

    “150 anni fa…
    Storia d’amore, avventure e mistero
    di Luigi Masetti, l’anarchico delle due ruote”

    L’evento è da considerarsi l’anteprima della rivelazione a Milano del nostro territorio Polesine nell’attesa dell’apertura della grande vetrina Expo 2015 e fa seguito alla presentazione pubblica del progetto Polesine Expo 2015 avvenuta lo scorso 25 luglio nella prestigiosa cornice dell’ isola di Albarella (Rovigo) alla presenza dell’On. Pierpaolo Baretta, sottosegretario al Ministero dell’Economia e Finanze.

    Era il Marco Polo della bicicletta, un ragazzo del Duemila nato per sbaglio nella seconda metà dell’Ottocento e scomparso, come un cold case, senza lasciare traccia. Polesano di nascita, milanese d’adozione, cittadino del mondo per vocazione, Luigi Masetti è stato il primo cicloviaggiatore italiano, un avventuriero senza confini e senza paura. Con una mappa strappata da un atlante scolastico partì da Aosta per arrivare in Egitto lungo la rotta della campagna di Napoleone fino alla Piramide di Cheope; raggiunse il Marocco per poi invertire la bicicletta e dirigerla verso la Norvegia, direzione Capo Nord; da Mosca puntò verso Costantinopoli, in Turchia, da Milano pedalò fino a Chicago, sede dell’Expo 1893, via Liverpool e New York. Raccontò l’America dalle colonne del Corriere della Sera, giornale al quale chiese, con una lettera scritta a mano e la faccia tosta di chi insegue l’impossibile, 500 lire per imbarcarsi in cambio dei suoi reportage in bicicletta. Fu ospite alla Casa Bianca del presidente degli Stati Uniti, Grover Cleveland e in Russia della dimora di Leone Tolstoj.
    Aveva un gallo che gli faceva da sveglia…
    Era global, ecofriendly e social, capi l’importanza dell’immagine e della comunicazione all’alba dei giornali, quando non esistevano radio, tv e internet, un grande italiano a cui l’Italia, come spesso fa con i suoi figli migliori, non ha mai dato il valore che merita. Scrivevano nel 1893: “Se fosse stato francese sarebbe stato portato sugli scudi, se fosse stato americano si sarebbe fatto una sostanza, ma è italiano, non è quindi da stupirsi, se fuor che da pochi, il suo viaggio ardito è calcolato un nonnulla”. Noi abbiamo deciso di riparare un antico torto…

    INTERVERRANNO

    Angelo Zanellato
    Presidente CONSVIPO

    Luigi Rossi
    Autore del libro “L’anarchico delle due ruote. Luigi Masetti: il primo cicloviaggiatore italiano, Milano-Chicago e altre imprese di fine 800”

    Ferdinando De Laurentis
    Regista del “Polesine in bianco e nero su due ruote”

    Coordina:
    Massimo M.Veronese
    Giornalista del “Il Giornale”

    Ci saranno video, musiche d’epoca, ospiti illustri e sorprese.
    Verranno illustrati i progetti della ciclovia Alpe-Garda-Mare, la più lunga pista ciclabile d’Europa, che verrà intitolata a Luigi Masetti e “Polesine da conoscere all’Expo 2015 – Eccellenze e percorsi” e la sfida di tre ciclo amatori polesani che con la riproduzione della bicicletta di Masetti rifaranno la Rovigo – Milano su due ruote.

    R.s.v.p

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