Fino a qualche tempo fa, lo stesso edificio ospitava una pizzeria napoletana. Oggi è un locale trendy, un punto di riferimento per il tempo libero, dove gli appassionati di biciclette hanno la possibilità di trovare qualsiasi cosa serva alla loro passione, oltre che a ristorarsi nella zona bar. Stiamo parlando del concept store Pink Jersey 1931 Cycling Cafè, nella modaiola via Savona di Milano, inaugurato lo scorso 10 maggio, che raggruppa in un unico ambiente il concetto di bar café, negozio, showroom e museo.

La data di inaugurazione non è un caso: il 10 maggio del 1931 “la locomotiva umanaLearco Guerra, uno dei più grandi ciclisti italiani che per ben 31 volte si aggiudicò la vittoria di tappa al Giro, vinse la prima maglia rosa della storia del ciclismo, da qui il nome del locale, intriso di ricordi e di successo.

Non manca l’esposizione di biciclette e maglie da gara d’epoca, fotografie e cimeli ciclistici, la libreria, l’area relax con maxi schermo per la visione di gare e filmati ed un’area lounge per eventi, mostre e presentazioni.

Il Pink Jersey 1931 è aperto tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle ore 7.00 alle 22.00.

Per scoprire di più sul mondo Pink Jersey 1931 abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con uno dei suoi creatori, Learco Guerra, stesso nome e stesso entusiasmo del nonno campione.

NEGOZIO-MUSEO. Nel locale non manca l’esposizione di biciclette e maglie da gara d’epoca, fotografie e cimeli ciclistici

Da cosa è partito per la creazione dello store?

Dalle maglie vintage delle squadre di cui era direttore sportivo mio nonno, grazie alla specifica richiesta della ditta De Marchi. Con forza e passione io e mio fratello abbiamo messo insieme le nostre esperienze, la mia nel settore è lunga 50 anni mentre è lunga 40 anni l’esperienza di mio fratello negli articoli sportivi.

 

Cosa si può trovare presso il vostro store?

Tutto, il nostro obiettivo è fornire un servizio completo. Dalla biciletta ad uso cittadino fino a biciclette speciali in titanio dei più diversi marchi e modelli, accessori, componenti, abbigliamento e caschi.

È presente anche un’officina?

Certo, e puntiamo molto sul servizio offerto dalla nostra officina specializzata in cui si esegue riparazione e manutenzione. Inoltre stiamo guardando con molto interesse all’elettrico con lo scopo di attivare un servizio di noleggio di bici elettriche a lungo termine.

Il settore ha necessità di cultura, di persone che si acculturino. I venditori devono aggiornarsi e seguire costante formazione, soprattutto in vista dell’aumento dell’elettrico

È solo un’idea per il momento o c’è già una base concreta?

Vendiamo già biciclette elettriche con diversi tipi di motore. Stiamo pensando come strutturare anche il noleggio, la manutenzione e la riparazione, abbiamo già lo spazio adibito a tale scopo per fornire l’opportuna assistenza. Inoltre, ci avvaleremo di un ex corridore per un posizionamento e siamo dotati di un programmino per la realizzazione di telai personalizzati.

LA ZONA CAFE’

Insomma, i progetti e le idee non mancano. Un pensiero invece un po’ critico sul mercato delle biciclette?

Il settore ha necessità di cultura, di persone che si acculturino. I venditori devono aggiornarsi e seguire costante formazione, soprattutto in vista dell’aumento dell’elettrico. Ho fondato il primo gruppo di acquisto nel 1995 e da allora non sono stati fatti passi avanti. Ribadisco che occorre maggiore cultura, ma sono molto positivo.

 

Grazie mille Learco per lo spunto: il motto dell’editore di Bicitech è proprio “chi si aggiorna vale di più”. Congratulazioni per la nuova avventura a cui auguriamo tanta fortuna!

LEARCO GUERRA. Stesso nome e stesso entusiasmo del nonno campione di ciclismo.

 

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