Montaggio perfetto di calotte Mega Evo e pedivelle K-Force Light 386 Evo FSA

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Qualsiasi operatore può apprendere piuttosto velocemente la tecnica di installazione e manutenzione di calotte e pedivelle. A condizione di attenersi scrupolosamente alle istruzioni del costruttore, sia in merito alla procedura, sia in relazione all’attrezzatura richiesta: sorvolare su alcuni dettagli che apparirebbero scontati potrebbe infatti condizionare il risultato finale.

Il materiale utilizzato

Per l’articolo sono state impiegate le calotte filettate esterne in alluminio “Mega Evo” di FSA, nelle quali alloggiano cuscinetti ceramici per perni da 30 millimetri. Sulle stesse sono state montate le pedivelle cave in carbonio K-Force Light 386 Evo della stessa casa. Nel caso specifico, l’assemblaggio è avvenuto su un telaio BSA da 68 millimetri. Una vasta gamma di adattatori rende possibile l’impiego di questa guarnitura in scatole movimento dallo standard differente.

FAQ PER IL RIVENDITORE

Daniele Radaelli, supporto tecnico FSA

Si consigliano dei check periodici per calotte e pedivelle?

Sì, la periodicità è di almeno una volta l’anno, ogni fine stagione oppure ogni 8.000-10.000 chilometri. Dipende da quale situazione si verifica prima. In caso di mancato utilizzo della bicicletta per lunghi periodi, raccomandiamo comunque una verifica delle sue condizioni generali, e quindi anche di calotte e pedivelle. Queste indicazioni sono valide per qualsiasi target di utenza: cicloamatori, professionisti, eccetera.

Come si svolge concretamente la manutenzione?

Smontati i componenti ed estratte le rispettive parti, occorre ripulirle e installarle ex novo secondo lo schema illustrato nella sequenza fotografica. Per il montaggio ci si può servire del grasso normalmente in uso nelle officine. È bene ricordare che il grasso va applicato in qualsiasi contatto tra parti metalliche, onde evitarne l’ossidazione. Ancora, le calotte dotate di cuscinetti ceramici sono fornite in kit con una siringa di grasso ceramico, che andrà utilizzata per la lubrificazione periodica dei cuscinetti.

Quali “sintomi” accusa una bici che non funziona bene?

Quando la sfera ceramica non ha più grasso si avverte un rumore stridulo, poiché la stessa gratta la pista in acciaio: questo è un motivo per eseguire tempestivamente la manutenzione.

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