Bici & Salute questa volta approfondirà un nuovo argomento: l’importanza della scelta dell’UCI di permettere un’inclinazione anteriore della sella fino a 9° contro i 6° precedenti. Ai più può sembrare una variazione al regolamento di poco conto, ma in realtà è una silenziosa rivoluzione.

Avete infatti notato come di punto in bianco tanti professionisti ora pedalino con la sella molto inclinata in avanti, tutta avanzata e con scarti sella manubri incredibili? 

Bene, cosa comporta una sella maggiormente inclinata in avanti in termini prestazionali? 

Sicuramente uno scarto sella-manubrio maggiore, ed ora vedremo perché, ed infine una spinta agevolata. 

inclinazione anteriore della sella
photo credit: UCI World Cycling Centre 2017_10_CMC-UCI-WCC-CX-Training-Camp-008 via photopin (license)

Inclinazione anteriore della sella: lo scarto sella-manubrio

Veniamo subito al primo punto. Come scrissi negli articoli precedenti, uno scarto sella-manubrio accentuato – qui parliamo di 12-15 cm – porta inevitabilmente ad una anteroversione del bacino. 

Quindi, in condizioni di normale inclinazione della sella, si avvertirà una grande pressione ai genitali e alle parti molli in generale con fastidiosi indolenzimenti, formicolii e perdite temporanee di sensibilità. 

È dunque facile capire che anche se l’atleta poteva muscolarmente e articolarmente permettersi importanti dislivelli era frenato letteralmente della posizione della sella e, quindi, da una questione di comfort. 

Ora non essendoci più questo ostacolo si può arrivare a scarti importanti che, come abbiamo visto, aumentano aerodinamica e spinta.

Inclinare la sella agevola la spinta? 

Chiarito il primo punto, ora passiamo ad analizzare il secondo; per fare ciò immaginatevi di inclinare di 9° la vostra sella: è ovvio che avrete maggior sostegno posteriore. 

Ora il segreto è proprio qui: l’appoggio posteriore vi bloccherà il bacino posteriormente, agevolando il lavoro di estensione e, in conseguenza, di spinta del muscolo quadricipite. 

Se siete scettici su ciò, provate a fare un esperimento a casa: fate uno squat a corpo libero e poi ripetetelo con la schiena appoggiata al muro; vi renderete conto di come cambi la capacità di spinta delle vostre cosce. 

 

 

Pensate che anni fa l’UCI bannò dalle sue gare la sella San Marco Concor proprio perché agevolava troppo i suoi utilizzatori nelle gare. La San Marco fu infatti costretta a riprogettare questo modello con uno “schienale” molto meno accentuato. 

Anche in questo nostro appuntamento abbia visto come variazioni che possono sembrare banali in realtà nascondano cambiamenti piuttosto marcati nella nostra esperienza in bicicletta. 

 

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