Nel precedente articolo abbiamo visto come sopperire ai minori contenuti di energia e di proteine, per quegli atleti che seguono un’alimentazione di tipo vegano; ora verrà trattato l’argomento dal punto di vista delle richieste dei micronutrienti, ovvero di quei componenti nutrizionali che rappresentano percentuali minori nella dieta ma comunque di estrema importanza per la salute umana.

A causa dell’assenza di grassi di origine marina, gli atleti vegani consumano meno acidi grassi della serie n-3: in effetti si riscontrano più bassi livelli di questi nutrienti nel sangue e, in questo caso, potrebbe essere un utile supporto agli atleti l’olio ricavato dalle microalghe; tuttavia, le attuali linee guida consigliano l’integrazione con fonti di acido αlinolenico n-3 come lo sono i semi di lino, le noci e i semi di chia.

photo credit: marcoverch Nahaufnahme von Chiasamen im Glasbehälter via photopin (license)

La cobalamina, o vitamina B12, è sintetizzata da microrganismi anaerobici nel rumine del bestiame: gli umani, di solito, la assumono preformata dai prodotti di origine animale, mentre la sua presenza nelle fonti vegetali è insolita.

La carenza cronica di cobalamina può portare a danni neurologici irreversibili. Per supportare questa mancanza gli atleti vegani possono assumere cereali fortificati con B12 e integratori di questa vitamina.

E’ tuttavia da notare come il corpo possieda limitate capacità di assorbire questa vitamina da supplementi somministrati per via orale, a causa della carenza del fattore intrinseco: poiché su 500 mg della vitamina solo 10 µg vengono assorbiti, sono stati sviluppati prodotti per la somministrazione sublinguale e transdermica. Nonostante l’integrazione, è importante che i livelli di questa vitamina siano monitorati da un medico se vi è sospetto di carenza.

photo credit: zeevveez שימוש במים לבליעת כמוסות via photopin (license)
1
2
3
4
CONDIVIDI
Articolo precedenteVacanze in bicicletta: Czech Tourism e Fiab promuovono il cicloturismo in Repubblica Ceca
Articolo successivoPresentata la IV edizione di CosmoBike Show
Specializzato in alimentazione e nutrizione umana presso l’Università degli Studi di Milano, è iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi ed è un Nutrizionista libero professionista dal 2016. Sempre nel 2016 ha superato il corso di durata annuale sui codici biologici della Deutshe Schule Metabolische Medizin tenuto dal Dr. Samorindo Peci e dal Dr Fabio Ghigi. Nella sua attività con il Dr Samorindo Peci, nel settembre 2016, ha sostenuto al convegno “I volti dell’Alzheimer” presso il poliambulatorio Giano di Cesena la presentazione dal titolo “Nuove linee guida: protocolli di nutrizione neuro-cognitiva” in qualità di relatore. In qualità di docente ECM ha sostenuto presso il Ce.Ri.Fos di Milano la presentazione dal titolo “Scelta dell’alimentazione appropriata nella disintossicazione” al corso del Dr. Massimo Caliendo, attualmente continua la collaborazione con il Dr Samorindo Peci, in cui visita nel suo ambulatorio di Milano, visita presso la farmacia di Quarona (VC) della Dr.ssa Luisa Ricaldone, collabora con la O.A.S.I Biosesearch Foundation Gobbi Onlus di Milano in cui si occupa di attività ambulatoriale, studi clinici e visite nutrizionali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here