Una tantum non è di ragazzi prodigio stranieri che dobbiamo parlare e tantomeno di efficientissimi apparati statali nordici: il progetto ITS 4.0 è farina del sacco del MIUR e fa parte di quelle iniziative che conducono gli studenti ad incontrare il mondo delle imprese; in questo caso, poi, li porta a ritagliarsi una prospettiva lavorativa nel campo dell’energia applicata alla mobilità, visto che il frutto delle loro ricerche si chiama Ebike Solar Mobile Charger.

Quanto gli studenti che partecipano al progetto ITS 4.0 stanno mettendo a punto è un prototipo di stazione di ricarica portatile per e-bike che, una volta abbinata ad una flotta di bici elettriche, ne ottimizzerebbe la gestione grazie a geolocalizzazione e monitoraggio dei flussi di impiego.

La chiave di questa esperienza – a quanto pare “riuscita” – di avvicinamento scuola-lavoro è la metodologia del “design thinking”, che insegna come progettare tenendo in considerazione al primo posto le esigenze dell’utenza.

MIUR ITS 4.0

Energia, e-bike e digitalizzazione: tre chiavi per il successo secondo il MIUR

Ciò che rende fieri presidente della Fondazione ITS “Energia e Ambiente” della Toscana, Luciano Carapelli, e coordinatore del progetto ITS 4.0, Christian Paolo Mengoni è l’aver messo in grado i ragazzi di applicare quanto appreso in aula ad un progetto davvero innovativo e sensato.

L’Energia è un settore in crescita affamato di figure professionali, come lo è la mobilità: unire la creatività dei giovani ad un’opportunità di alta formazione mirata alle esigenze economiche del lavorativo è esattamente quanto, sulla carta, il MIUR ed i percorsi formativi dovrebbero offrire.

Per una volta il cosiddetto “design thinking”, la scuola ed uno di questi progetti hanno portato a trasformare il biennio di specializzazione di un ITS in una effettiva palestra dove sperimentare il contatto tra istruzione e imprenditoria.

ITS 4.0 MIUR scuola lavoro

Un esempio di collaborazione tra MIUR, scuola e mondo delle imprese

Il progetto “eBike solar mobile charger” è partito lo scorso febbraio e si concluderà nelle prossime settimane con la presentazione del prototipo. A svilupparlo sono gli studenti del corso di tecnico superiore per la gestione e la verifica di impianti energetici, coordinati e seguiti da Christian Paolo Mengoni, ingegnere e docente dello stesso corso, in collaborazione con l’azienda Enecom srl che ha sede a Montemurlo, in provincia di Prato.

Il progetto ITS 4.0 è promosso dal MIUR, Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. L’iniziativa riconosce un ruolo centrale agli ITS nella formazione professionale e punta a creare un ponte sempre più solido tra scuola e impresa, rendendo i bienni di specializzazione post diploma degli ITS una palestra di sperimentazione dove studenti e imprenditori possono gestire fianco a fianco i processi di innovazione anche, e soprattutto, attraverso la metodologia del “design thinking”.

La Fondazione ITS Istituto tecnico superiore “Energia e Ambiente” della Toscana ha sede a Colle di Val d’Elsa, in provincia di Siena.  A guidare l’Istituto, fin dalla sua costituzione, è una Fondazione di partecipazione, costituita da Province ed enti locali toscani, ordini professionali, associazioni di categoria, agenzie formative, Dipartimenti e Poli tecnologici delle università toscane, i più rappresentativi istituti scolastici di ambito tecnico del territorio e numerose aziende toscane operanti nel settore energetico. Dal marzo 2016, l’ITS ‘Energia e Ambiente’ della Toscana coordina la rete nazionale che riunisce le 12 Fondazioni ITS dell’area efficienza energetica presenti in 10 regioni italiane.

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