Chi detto che rack e cestini per la bici debbano essere rigidi? Trasportare qualcosa significa farla arrivare a destinazione così come l’abbiamo caricata, e non è sempre detto (soprattutto in bicicletta). Io stesso ho portato una bottiglia di vino sul portapacchi posteriore assicurandola con una corda elastica e (ammetto di esserne rimasto stupito) non ho avuto brutte sorprese, nonostante le buche e i vari impatti che avevo preso durante la corsa. 

Si perché se bene assicurate le corde sono un sistema utile e leggero di trasportare anche grossi volumi. Il difetto dei portapacchi classici è proprio questo loro ingombro costante, utile se si caricano magari le buste della spesa, ma fastidioso per molte altre situazioni. 

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carryyygum – Credit: Carl via Carryyygum on KickStarter

Certo, gli elastici bisogna montarli, perderci un po’ di tempo per sincerarsi che siano posizionati bene (anche se, diciamocelo, un po’ d’ansia rimane sempre), ed è proprio qui che interviene l’idea di Carryyygum.

Carryyygum, un portapacchi semplice ed efficace

Carl è un ragazzo che ha progettato un portapacchi elastico che sfrutta come piano d’appoggio manubrio e telaio della bici. Più che un prodotto è un sistema personalizzabile composto da vari elementi che possiamo configurare su misura per la nostra bicicletta, una caratteristica sempre più importante che può fare la differenza vista la mole di novità che stanno invadendo il mercato ciclistico. 

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carryyygum – Credit: Carl via Carryyygum on KickStarter

L’idea è tanto semplice quanto vincente, come dimostra il successo ottenuto su Kickstarter. Un cavo elastico di diversi colori passante due volte intorno a tre staffe in velcro che vengono strette intorno a tre punti del telaio. Quali punti? Questo è il bello: quelli che vogliamo.

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carryyygum – Credit: Carl via Carryyygum on KickStarter

Un portapacchi elastico che si adatta a (quasi) tutto

Carryyygum, essendo elastico si può adattare a svariate soluzioni, dalla posizione sul manubrio a quella classica sui tubi orizzontali del telaio, fino a quella con il portapacchi dietro. In particolare la soluzione sotto il telaio (o sotto la sella) permette di lasciare in sospensione il prodotto che trasportiamo, una trovata ideale se si tratta di piccoli oggetti che potrebbero saltare via in un piccolo portapacchi e che, per contro, potrebbero rovinarsi se non vincolati bene contro una superfice rigida (come la mia bottiglia di vino se avessi lasciato la corda lenta).

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carryyygum – Credit: Carl via Carryyygum on KickStarter

Carryyygum, tre “y” vincenti?

Praticità, leggerezza, economia, personalizzazione: queste le qualità di Carryyygum, pesante soltanto 35 grammi e realizzato interamente in materiali resistenti all’acqua per un accessorio adatto a tantissime situazioni. 

Carryyygum è già acquistabile all’interno della campagna Kickstarter a meno di 20 €.

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