Anche Oggi tratteremo un tema caro a non pochi ciclisti: l’infiammazione della bandelletta ileo-tibiale e delle sue borse.

Prima di tutto, cos’è la bandelletta e dove si trova?

Come suggerisce il nome, questo legamento vede il suo decorso partire dal tubercolo della cresta iliaca dando inserzione al grande gluteo, per passare poi per la faccia laterale della coscia e andare ad inserzionarsi sul tubercolo tibiale e sulla testa del perone.

In caso di infiammazione o risentimento si avvertirà dolore sulla parte laterale del ginocchio oppure pizzicore nella zona della fascia lata, quindi coscia esterna.

 

Cosa predispone alla sindrome del legamento ileo-tibiale?

Nella pratica ciclistica ci sono due possibili tipologie di cause: fisionomia dell’arto inferiore e posizione della sella.

Nel primo caso, situazione predisponente è un varismo della tibia, visto che per la biomeccanica del movimento ci sarà sempre un indurimento della fascia lata e conseguentemente della tibia. Qui solo massaggi manuali o tramite ausilio di tecarterapia si può alleviare il dolore.

Ora veniamo alla seconda causa: la posizione In sella.

Nel 90% dei casi il dolore è dovuto o a un’altezza sella troppo generosa o a un errato posizionamento delle tacchette, in particolare con queste ruotate troppo verso l’esterno quindi con le punte dei piedi rivolte verso il telaio.

Nel primo caso il dolore si presenta sulla faccia laterale del ginocchio perchè nel punto di massima estensione della gamba viene accentuata la fisiologica torsione per facilitare il recupero unita a un accenno di stiramento della fascia lata.

Nel secodo perchè il sistema ginocchio-caviglia subisce una torsione anomala che rende sfavorevole lo scorrimento della bandelletta ileo-tibiale sul condilo femorale andando a creare uno stato infiammatorio della borsa che facilita l’interfacciarsi tra I due tessuti quello osseo e quello legamentoso.

Anche se meno frequente come casistica, questa sindrome si presenta anche con un’altezza sella troppo bassa.

Il motivo sta nel fatto che il quadricipite, gruppo muscolare di cui fa parte la fascia lata, rimane sempre “in tiro”, portando questa porzione di muscolo ad una situazione di sovraffaticamento e di conseguenza ad un indurimento della stessa.

In questo caso oltre alla cura della posizione in sella la chiave possono essere massaggi sportivi decontratturanti uniti a un periodo di scarico, NON riposo assoluto.

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