Comandate via app, del tutto autonome e, ovviamente, non inquinanti: sono le cargo e-bike del progetto condotto dall’Università di Magdeburgo, vere e proprie bici a guida autonoma che tra poco cominceranno a muoversi per le strade della città tedesca.

Nei mesi scorsi il progetto pilota era stato presentato e i primi test “al chiuso” si erano tenuti positivamente: adesso i ricercatori passeranno alla fase su strade vere e proprie.

La vera scommessa è ridurre al minimo la tolleranza dell’errore nella scansione dell’ambiente circostante: durante la circolazione, le bici elettriche devono infatti “leggere” ciò che gli succede attorno per evitare incidenti.

 

bici a guida autonoma

 

 

Appoggiandosi ad una rete ciclabili tra le migliori della Germania, i programmatori di Magdeburgo pensano che con una “relativamente ampia” varietà di sensori le bici autonome potranno capire quando un pedone attraversa la strada come evitare ostacoli fermi.

Per riuscirci si serviranno di un mix di sensori, GPS, telecamere e laserscan.

Quello che pare essere un progetto avveniristico è in realtà frutto di un’esigenza attuale: la città di Magdeburgo sta investendo in una forma di mobilità alternativa e sostenibile per scaricare le arterie dal traffico, preferendo la più ecologica bicicletta all’auto, anche quando quest’ultima è elettrica e a guida autonoma.

La timeline del progetto dovrebbe portare alla definizione dio un prototipo commercialmente utilizzabile non prima del 2020.

 

 

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