Ha aperto i battenti lo scorso sabato il 27esimo China International Bicycle Fair, l’esposizione annuale del settore del ciclo che si tiene a Shanghai.

L’edizione di quest’anno, che si protrae per 4 giorni, ha visto occupare il nuovo NECC exhibition center con oltre un migliaio di espositori – 1226 per l’esattezza – provenienti da oltre 20 Paesi.

Uno dei dati di maggior rilievo è la fetta di mercato occupata dalle e-bike, rispecchiata dal numero in crescita di espositori, composto non solo da quanti producono o vendono modelli di bici a pedalata assistita ma anche da quelle società che producono componenti per l’elettrificazione, come motori, batterie e display.

La loro crescita nell’esposizione cinese è importante se si rapporta ai numeri del mercato con gli occhi a mandorla.

La China Bicycle Association (CBA) ha infatti reso noti, in occasione dell’apertura del CIBF, i dati relativi all’anno 2016 per il ciclo cinese, riportando una situazione che fotografa un giro d’affari di 5 miliardi di dollari annui.

Il 70% degli 80 milioni di biciclette prodotte in Cina nel 2016 sono state esportate, per un ritorno di circa 3 miliardi di dollari americani. Un dato significativo per quella che, complessivamente, rappresenta il 60% dell’industria delle due ruote a pedali di tutto il mondo: il valore medio delle bici esportate da Pechino è infatti di 54.50 dollari.

La stessa CBA, nelle sue statistiche, riporta come l’80% delle esportazioni cinesi appartenga alla fascia cosiddetta “economica”; a completare il quadro vi sono poi le esportazioni di componenti, che fruttano un ritorno di 1.8 miliardi di dollari.

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