Lo scorso 17 giugno, supportato dal calore di un folto pubblico e dei propri familiari, Alvaro Cecotti si è presentato al Velodromo Fassa Bortolo di Montichiari per portare a termine la propria sfida personale: pedalare per 60 minuti e stabilire il nuovo record italiano dell’ora su pista over 80. Cecotti ha centrato in pieno l’obiettivo, compiendo 134 giri di pista con una media di 33,517 km/h.
In merito allo straordinario risultato ottenuto il recordman ha dichiarato: “Sinceramente non penso di aver fatto niente di così eccezionale, ho la fortuna di essere ancora in salute, ma ho anche cercato di mantenere uno stile di vita piuttosto moderato senza eccedere in niente, ma neppure esagerare con diete o limitazioni. Fare sport in modo regolare e con criterio mi fa sentire in forma e mi passa energia che trasformo in motivazione per migliorare la prestazione o comunque mantenerla.

Più che ai sigilli e ai riconoscimenti punto a invogliare i miei coetanei e chi si avvicina all’età della pensione a non cedere alla vita sedentaria e lasciarsi andare. Io oggi vado più forte in bicicletta di quando avevo 60 anni. E la malattia che ho affrontato ai 65 anni mi ha rafforzato la mente. Grazie di cuore a tutti, ma proprio tutti coloro che mi hanno aiutato e al RED Live staff per aver riportato la mia esperienza. Se la salute mi assisterà ancora, il mio progetto non finisce qui”.

Una location speciale per un’impresa speciale
I festeggiamenti della grande sfida di Alvaro Cecotti sono stati fatti presso Pink Jersey 1931, l’innovativo concept store dedicato al mondo bike che si trova in via Savona 129 a Milano.
Nel ruolo di moderatore della serata Stefano Martignoni di RED live, portavoce del team che ha supportato Alvaro per la parte tecnica legata a foto e montaggio video del progetto.

A prendere la parola per primo è stato il “padrone di casa”, Carlo Guerra, nipote del celebre corridore Learco, che ha esordito con parole di stima e ammirazione: “Per noi di Pink Jersey è un piacere ospitare Alvaro e il suo staff questa sera, l’impresa che è riuscito a realizzare rappresenta un esempio da seguire per tutti, dimostrazione tangibile che passione e forza di volontà portano a raggiungere risultati incredibili”.
Il locale Pink Jersey 1931 merita due parole in più: si tratta di un nuovissimo cycling café dedicato agli amanti della bicicletta, fondato da Learco, Carlo e Attilio Guerra, eredi di Learco Guerra, primo vincitore della maglia rosa, meglio conosciuto dagli appassionati con il soprannome di “locomotiva umana”. Il locale nasce con l’obiettivo di raggruppare in un unico ambiente il concetto di bar, negozio e showroom e con l’intento di creare un punto di riferimento per ciclisti, appassionati della bicicletta e per chiunque desideri trascorrere del tempo libero in un ambiente diverso dal comune. Il café presenta infatti un’officina specializzata, un’area relax con maxi schermo per la visione di gare e filmati e una libreria completa di giornali e riviste. Infine, Pink Jersey 1931 è anche la sede del Velo Club Learco Guerra Milano.

La preparazione atletica per la grande sfida
Gabriele Gallo, studente di Scienze Motorie presso l’Università degli Studi di Milano e collaboratore del Dott. Luca Pollastri, medico specialista che ha seguito Alvaro lungo tutto il percorso, ha dichiarato: “Quando abbiamo ricevuto la chiamata di Alvaro eravamo titubanti ma anche molto curiosi, si trattava di una sfida davvero incredibile. Ciò che ha portato Cecotti alla conquista di questo record è senza dubbio la sua forza mentale. Il caldo all’interno del Velodromo era davvero soffocante, ma grazie alla sua motivazione e alla sua perseveranza il corridore è riuscito a siglare un risultato davvero sorprendente. Non sappiamo se in futuro qualcuno ripeterà un’impresa di questo genere, in ogni caso sia io che Luca siamo entusiasti di aver supportato Alvaro nel compiere la sua sfida”.

Lo sponsor per il record
Tra gli intervenuti anche Massimo Novati di KRINO S.p.A., impresa in rapida espansione specializzata nella produzione di utensili da taglio, che ha ribadito la fiducia e il supporto dell’azienda al corridore: “Il nostro motto INNOVATION IS AN ATTITUDE rispecchia in pieno lo spirito con cui Alvaro ha scelto di rimettersi in gioco a 80 anni, dimostrando che la costante volontà di migliorarsi, “l’idea” di poter fare qualcosa di straordinario è ciò che ci rende unici”, ha dichiarato Novati.

Infine, il team di RED Live ha avuto l’opportunità di proiettare in esclusiva per i presenti il video-documento realizzato lo scorso 17 giugno presso il Velodromo Fassa Bortolo di Montichiari, preziosa testimonianza dello straordinario risultato raggiunto da Alvaro Cecotti.

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